controvento


10:38am
mi alzo e piove. mi manca l’aria.
va detto che a vienna mi sembra sempre mancare l’aria.
una settimana fa eri qui a far la bambina con quel tuo fare snervante e da
allora son rimasto fregato.
no, non me l’aspettavo mica sai.
mi lavo i denti và.

10:59am
così non va. ti odio.
avrei dovuto tirare dritto in quel vicolo tanti anni fa.
ho deciso prendo un volo e vengo lì.
sì, cosa sarà mai, manco fossi a ny.
che grande idea.
l’adrenalina, madre di tutti gli idioti.

11:12am
ok che idea del cazzo.
manco fossi a dublino.
e poi non tollero la tua città. non ti sopporto.
ma voglio guardarti negli occhi mentre ti dico
che sono ancora pazzo di te.

11:23am
è andata. tra dieci ore sono lì.
ma figurati se te lo dico.
no ma è tutto molto sotto controllo.

1:32pm
ah giusto, vorrò mica andare a mani vuote?
figuriamoci, aspetta che giro mezza austria per trovar la cosa giusta.
sapevi che in tedesco si chiamano pfingstrosen?

3:51pm
questo aereo è una pena.
di fianco a me un ragazzetto non fa che finirmi sulla spalla in catalessi
ascolto in loop canzoni a caso
provo a dormire ma non riesco
fuori tanta aria, ad esser per aria va già meglio.

5:19pm
due ore a copenhagen.
sono seduto a terra davanti all’imbarco, con in braccio il mazzo avvolto da quella carta vintage che ti piace tanto. solo danesi ubriachi attorno a me. io e la mia vita spericolata.

7:11pm
quest’aereo è un po’ meglio.
l’hostess mi ha sorriso intenerita e si è presa cura dei tuoi fiori, li ha infilati in uno di quei loro mini frigo. ha capito. non ha voluto infierire.

9:44pm
londra è peggio di come ricordassi, ha quell’atmosfera finta perbenista e
misurata che sembra sempre giudicarti, qualsiasi cosa fai. sono solo sceso
dal treno, datemi tregua.
mi ricordi perché ti piace così tanto?
immagino sia tutta colpa del mio amore per new york.
un po’ come la storia del mare e la montagna.

10:31pm
chiamo un taxi e chiamo te
chiedo al tassista di star zitto
son giorni che non ci sentiamo.
improvviso per tenerti sveglia
passo davanti a un parco, chissà quale li confondo sempre
la tua voce al telefono
scendo dal taxi
la tua voce al citofono
tu.
e si respira
o sono arrivato controvento?