ombrechiare


polvere nera. la notte fa dimenticare la notte lava. Come uno spazzacamino ballo al ritmo delle parole pazze che mi racconterai. mi massaggio la fronte, è stata una giornata stancante, lo sento dalle ginocchia, insoddisfatte, scomode ovunque io le piazzi.
Poi, gli occhi mi fanno da coscienza stasera vedo ciò che dovrei imparare ma la mente non registra.
Ho pensato alla mia vita per un po’, poi l’ho accantonata assieme a due libri, di fianco al letto, è ora di chiudere le porte alla realtà, domani tornerò a scrivere nel tempo cercando più spazio di quanto ne meriti. Non è una corsa, si tratta di spegnere la luce dei perché, basta chiudere gli occhi e disegnare nell’aria quel che vuoi.
Non, ti senti più di quel che dimostri di essere?.
È un mondo di ombre che anche se cucite addosso sembrano incontrollabili
Volare non fa per noi, ma possiam provare.

Sembri uguale a me, vacci piano con le parole
Non ti conosco,
non voglio.