parla con me
finchè la luna è ancora lassù a vegliare su di noi
confidami le tue paure –i tuoi terrori
vieni qui
dammi le tue mani, fredde,
sei la solita imbranata
dimmi cosa ti turba e non ti fa dormire
cosa rapisce la tua mente e ti costringe a pensare
ascolta la mia voce
parlerò più piano se vuoi
lascerò, quanti silenzi vuoi
sarò il tuo conforto notturno
solo qualche ora
mi basta il tempo di dirti chi sono
solo il tempo di sciogliere quel freddo che hai dentro
ed accendere un fuoco di passione.
sentirai caldo nelle vene, sorriderai per respirare
in una notte che può sembrare vuota
insolita
evaderai dalla tua prigione di pensieri
sarai forte, è una promessa.
parlami di te
lasciati prendere dal flusso, per riflettere avrai una vita intera
e ancora
again
quando non sarò più qui, non pensare a me
fuggi ogni tanto dal quotidiano logorarsi
abbandonati ad attimi di follia, come un acrobata che sfida il mondo
lo senti già che tutto ciò ha un senso
la felicità ha due occhi grandi come te
e se tornerai ad aver paura della vita, pensa alle parole di uno schiavo d’emozioni
ma non cercarmi in questa città fatta di sogni infranti e suoni
lascia che sia il tempo a nascondere i miei tratti, le mie parole
finchè un giorno sarai tu a dare agli altri quel che ti sto dando ora.
amen.