l’orologio degli dei si dimentica i secondi
troppo poco importanti ormai, per badarci
troppo piccoli poi, per ascoltarli
se ne vanno in giro a gambe all’aria
così soli e mai primi
come stelle d’un tempo cadente.
l’orologio degli dei ha fretta
e fatica ogni minuto
come uno scalatore senz’appigli
cerca di scalare questo tempo
su, su, fino all’olimpo.
Se lo ascolti bene noterai la sua mania
di rintoccare l’ora, in qualche modo
per poter commemorare gli dei scomparsi.