isola e mento


la sera dopo cena andiamo a letto e cerchi di capirmi
vorrei che mi capissi
cerca di capirmi
so che puoi capirmi
so che puoi
aspetta
che forse ho lasciato la finestra aperta
ora la chiudo aspetta
aspetta
che guardo se là fuori c’è ancora quel ricordo che da giorni mi tormenta
fa corrente lo so ora la richiudo
abbi pazienza
questa mia danza notturna si ripete ogni sera
abbi pazienza
non immaginavo di incontrarti stasera
non sei convinta e non ti biasimo
che poi in fondo non esistono abitudini sono tutti riti scaramantici
-che ore sono?
è ora di dormire
vorrei parlarti dirti tante cose ma mi guardi attraverso e le mie parole farebbero la fine dello zucchero filato, senza consistenza troppo dolci e appiccicose nei trenta gradi di stasera
poi domani con calma ti racconto cosa penso davvero
sul serio
perché al buio siamo tutti dei bravi bugiardi
-hai sete?
fai delle smorfie
fammi luce
che già mi perdo tra la camera e il bagno ogni mattina
questa è la parte in cui ti giri dall’altra parte
questa è la parte in cui smetti di provare a capirmi
vorrei che mi capissi
cerca di capirmi
so che puoi capirmi
fai presto però che tra poco mi addormento