piume di carta


è nel presente che le cose han senso.
riflettici
non c’è motivo di alzare gli occhi al cielo, è tutto dentro te.
guardami
lo senti il rumore della vita?
il suono d’un sorriso
la luce ch’emana una parola sussurrata.
non c’è limite a questo flusso che si scioglie sotto il fuoco dei pensieri
che volano
liberi
con quella leggerezza che da la tua età.
apri quegl’occhi
sù, apri quegl’occhi
t’insegnerò a volare
saremo piccoli aerei di carta inzuppati d’etere
ed il resto
non sarà che un puntino scuro come questo.