souvenir


in notti schiave
con la faccia stanca, che parla da sola
in notti così buie che non si vede neppure un odore.
non ci si fa domande,
non si alzan gli occhi al cielo per guardarsi dentro
per molti è più forte la paura.

e li vedi lasciar sfilare tra le dita il filo della vita
silenziosi
con lo sguardo di chi sa di sbagliare, ma conosce solo un modo per vivere.
con una smorfia osservi,
la nuda debolezza umana.

e fa male sapere come siamo.